|
Pentatoniche a tre note per corda.
L'uso delle scale pentatoniche non è riferito solamente alle diteggiature standard, come i box già analizzati, ma anche a diteggiature che possiamo definire più moderne. Queste infatti prevedono l'uso di scale a tre note per corda , contrariamente alle diteggiature standard che comprendono due note per corda. Un sistema analogo è usato, ad esempio, anche per le comuni scale a sette note, (maggiori, diminuite etc.). La differenza rispetto a questo tipo di scale è data dal fatto che le diteggiature delle pentatoniche a tre note per corda sono molto larghe e più complicate rispetto alle altre. Di conseguenza è opportuno passare un buon periodo di esercizi prima di poterle affrontare "sul campo".
La particolarità interessante di queste diteggiature è il fatto che nella sequenza scalare ripetono sempre due note su ogni cambio di corda, dando alla scala una sonorità piuttosto inusuale e moderna.
In questa pagina vedremo le diteggiature in tonalità di Am, tonalità ovviamente presa solo a titolo di esempio. Fate attenzione a non esagerare con lo studio di queste scale, in quanto il rischio tendinite è abbastanza alto, proprio a causa dello streeching richiesto dalle scale stesse.
Penta1
In questa prima diteggiatura, che definiremo per convenzione penta1, vediamo come le dita si dovranno allargare esageratamente per coprire in pratica due box. E questo, sostanzialmente, succede anche in tutte le altre diteggiature. E' palese come la posizione indicata sia, più che altro, indicativa. La libertà nella diteggiatura è consentita sulla scelta del dito medio o anulare, a seconda della comodità della propria mano.
La tonica più bassa può essere utilizzata come nota di partenza della scala, secondo una tecnica comune agli esercizi già proposti per i box "normali" a due note per corda. Memorizzate le diteggiature, esercitandovi utilizzando, come sempre, la pennata alternata.
Penta2

Penta3

Penta4

Penta5

|